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La rete


Lavorare insieme alla promozione dei legami tra città e montagna

Torino e le Alpiè un programma aperto, che si basa sul lavoro di rete di istituzioni e manifestazioni del territorio piemontese sensibili e vicine alle tematiche della montagna, promuovendo l’apertura di sezioni “alpine” all’interno di iniziative già esistenti. Cercando con determinazione di allargare lo sguardo per coinvolgere non solo le realtà che lavorano sui temi alpini per statuto, ma anche gli attori esterni, in modo da superare il rischio della chiusura e del particolarismo. Il progetto non si rivolge infatti solo agli alpinisti e agli escursionisti che già conoscono e frequentano la montagna, ma a tutti coloro che pur abitando, operando e progettando ai piedi delle Alpi, potrebbero trarne dei vantaggi anche se faticano a rendersene conto, ne ignorano il significato culturale e simbolico, ne sottovalutano le opportunità economiche.


Agrap

L’Agrap è l’Associazione che raccoglie i gestori di rifugi alpini e posti tappa in Piemonte. Oltre 60 strutture diffuse sul territorio piemontese, differenti per tipologia, caratteristiche e proprietà (CAI, enti pubblici, privati). L’associazione ha l’obbiettivo di creare aggregazione fra gestori e di far conoscere rifugi e posti tappa a tutti coloro che frequentano la montagna. Per questo scopo si impegna a diffondere una conoscenza profonda della montagna, rispettosa dell’ambiente, della cultura e della storia.


Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano

La Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano è  rilevante a livello internazionale per il patrimonio documentario in continuo aggiornamento e per le rarità bibliografiche che conserva. Dal 2003 ha sede al Monte dei Cappuccini ed è parte dell’Area Documentazione del Museomontagna.
Subito dopo la fondazione del CAI nel 1863 a Torino fu istituita la Biblioteca. Le sue collezioni raccontano l’evoluzione del rapporto con la montagna maturato attraverso l’estetica illuminista, la sensibilità romantica e la cultura scientifica. I rapporti con la comunità alpinistica e scientifica internazionale favorirono l’aggiornamento e l’acquisizione di opere fondamentali, molte con dediche degli autori, come Walton, Whymper, Carrel. L’incremento procede da sempre al passo con la produzione editoriale, senza trascurare il mercato antiquario per i testi classici sulle montagne di tutto il mondo.
la Biblioteca Nazionale promuove il patrimonio documentario con iniziative quali mostre bibliografiche, recital e presentazioni di libri (Leggere le montagne), attività didattiche.


Circolo dei lettori

Il Circolo dei lettori è nato a Torino nell’ottobre del 2006. Ideato e diretto da Antonella Parigi e presieduto da Luca Beatrice, il Circolo è il primo spazio pubblico italiano dedicato ai lettori e alla lettura sia individuale che in gruppo. Il luogo ideale per leggere e ascoltare leggere.
Dopo i primi 5 anni di attività e oltre 30.000 iscritti, il Circolo si rinnova sia nell’immagine per creare una identità forte in grado di attrarre pubblici diversi e di operare in territori nuovi, sia nello spazio per offrire un’accoglienza ancora più piacevole, con servizi sempre più completi.


Festival CinemAmbiente

Il Festival CinemAmbiente nasce a Torino nel 1998 con l’obiettivo di presentare i migliori film ambientali a livello internazionale e contribuire, con attività che si sviluppano nel corso di tutto l’anno, alla promozione del cinema e della cultura ambientale.
Presenta annualmente circa 100 film distribuiti nelle sezioni competitive nazionali e internazionali, nella sezione Panorama, nei focus tematici, nelle retrospettive e in Ecokids, sezione dedicata ai ragazzi. CinemAmbiente propone inoltre dibattiti, incontri con gli autori, mostre, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti ed eventi sul territorio.
Negli anni il Festival è costantemente cresciuto confermandosi come uno dei più importanti eventi cinematografici ambientali del panorama internazionale.


Fondazione Nuto Revelli

La Fondazione Nuto Revelli Onlus, nata nel 2006 in memoria dello scrittore e partigiano Nuto Revelli, ha sede a Cuneo e si occupa, oltre che della tutela e della promozione del patrimonio conservato nell’ampio Archivio Nuto Revelli, di numerosi progetti in campo didattico, storico e sociale (www.nutorevelli.org). Dal 2008, la Fondazione è impegnata nel recupero della Borgata Paraloup in Valle Stura, che fu sede della prima banda partigiana di Giustizia e Libertà del Piemonte. Sul progetto si veda il sito www.paraloup.it e la pagina Facebook Paraloup Community.


Libreria la Montagna

La Libreria La Montagna dal 1974 svolge un’accurata attività di catalogazione delle edizione italiane e straniere, pubblicando un repertorio aggiornato semestralmente: una guida utile (vorremmo dire indispensabile…) per gli appassionati, per gli operatori del settore e le biblioteche, non un mero elenco, ma una selezione critica e completa di pubblicazioni di montagna.
Grazie al considerevole impegno di Marianna Leone e Maurizio Bovo, titolari dal 1983, e la costante attenzione alle novità editoriali in continuo aumento, il lavoro della libreria risulta di importante sostegno alla diffusione di un genere – il libro di montagna – che raramente trova spazio nelle librerie generaliste.
Una parte delle attività è inoltre rivolta alla stesura delle segnalazioni delle novità editoriali sulle principali riviste del settore; rilevante è anche il costante rapporto con numerosi autori, supportati dai titolari nelle loro ricerche bibliografiche.


Museo Nazionale della Montagna

Il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” è ubicato in Torino, lateralmente alla chiesa e al convento del Monte dei Cappuccini, in una posizione panoramica dalla quale si possono ammirare un lungo tratto di Alpi e la sottostante città. L’idea di costituire un Museo nacque nel 1874 tra i primi soci del Club Alpino Italiano che da un decennio era nato nella stessa città. Attualmente il Museo opera, con un’ampia e composita attività, sia a livello nazionale che internazionale. Vuole essere un polo culturale che unisca idealmente, sotto tutti gli aspetti, le montagne del mondo intero. Quindi, seguendo lo scopo prefissato, all’allestimento museografico fisso si aggiungono le esposizioni temporanee.


Terra Madre

Terra Madre è un progetto concepito da Slow Food, frutto del suo percorso di crescita e che oggi ha il suo fulcro nella convinzione che “mangiare è un atto agricolo e produrre è un atto gastronomico”.
Così è nata Terra Madre: per dare voce e visibilità ai contadini, pescatori e allevatori che popolano il nostro mondo. Per aumentare, nelle comunità dei produttori e nell’opinione pubblica, la consapevolezza di quanto è prezioso il loro lavoro. Per dare ai produttori qualche arma in più per continuare a lavorare in condizioni migliori, per il bene di tutti noi e del pianeta.
La rete di Terra Madre è stata lanciata nella riunione inaugurale del 2004 a Torino. Quel primo incontro ha radunato 5000 produttori da 130 paesi e ha attirato – come mai prima di allora – l’attenzione dei media sulle loro problematiche. La seconda edizione dell’incontro internazionale si è tenuta nel 2006 e ha coinvolto anche 1000 cuochi – dai più celebri ai più semplici –, tutti profondamente consapevoli delle responsabilità nei confronti dei produttori di qualità. Nel 2006 hanno partecipato alla riunione generale anche 400 ricercatori e accademici, nel tentativo di riavvicinare la teoria alle buone pratiche.


Torino Spiritualità

Torino Spiritualità è una manifestazione ideata e diretta da Antonella Parigi e coordinata dal Circolo dei Lettori che rappresenta l’evoluzione del lavoro teatrale Domande a Dio. Domande agli uomini ideato da Gabriele Vacis e Roberto Tarasco, prodotto nel 2002 dal Teatro Stabile di Torino.
Il  filo rosso che lega eventi dalle caratteristiche diverse – lezioni, dialoghi, workshop e documentari, mostre, concerti e spettacoli teatrali – è la volontà di proporre al pubblico occasioni per mettere in discussione le questioni che segnano la contemporaneità. In questo modo il “pubblico” diventa “comunità” e gli eventi momenti per riflettere e approfondire i temi attinenti la dimensione etica e spirituale dell’essere umano.
Il nucleo di Torino Spiritualità, infatti, è il dialogo interreligioso e interculturale, che si svolge attraverso incontri con ospiti di diversa formazione e orientamento, con i quali vengono trattati gli argomenti focalizzati ad ogni edizione.